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Dipartimento di Filologia moderna Salvatore Battaglia Profili dei docenti
Acocella Alfani Böhmel Fichera Botti Cafisse Calenda Cavaliere Compagna D’Ambrosio De Blasi De Crescenzo D’Episcopo Di Girolamo Disegni Dolla Dovetto Esposito Gaeta Giglio La Rana Leonardi Loretelli Maffei Malato Manferlotti Minervini Muscariello Olivieri Palombi Cataldi Palumbo Sabbatino Saccone Scarpati Scognamiglio Sornicola Toscano
Silvia Acocella è ricercatrice di Letteratura italiana moderna e contemporanea. Ha vinto il Premio nazionale per la migliore tesi di laurea di argomento italianistico conferito dal Centro di studi storico-letterari Natalino Spegno con la tesi di laurea Le immagini del moderno nei romanzi di Pirandello. Presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Napoli Federico II ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca e ha vinto una borsa di studio post-dottorato. Dal 2003 al 2007 è stata docente a contratto di un Laboratorio di scrittura presso la Facoltà di Lingue e Letterature straniere dell’Università di Napoli L’Orientale. Le sue pubblicazioni riguardano il rapporto tra cinema e letteratura, l’editoria e le riviste della clandestinità, l’influenza dell’espressionismo tedesco sulla cultura letteraria italiana del Novecento e, oltre a Pirandello, scrittori come Primo Levi, Carlo Bernari, Franco Calamandrei, Umberto Barbaro, Danilo Dolci, Ettore Cantoni ed Erri De Luca. Ha pubblicato i seguenti volumi: «La Settimana». Rinnovamento culturale e tendenze neoespressionistiche nell’Italia della Liberazione, Roma, Editori & Associati, 1999; Controluce. Effetti dell’illuminazione artificiale in Pirandello, Napoli, Liguori, 2006. Suoi saggi sono usciti su «Filologia & critica», «Rivista di studi pirandelliani», «Nord e Sud», «Italian History & Culture», «Wuz», e nei volumi miscellanei Per Giancarlo Mazzacurati, a cura di G. Ferroni, Roma, Bulzoni, 2002 (con il saggio La via lunga della metafora) e Scrittori e città, a cura di S. Casini, Georgetown University, Italian History & Culture, 2004 (con il saggio Bernari e Napoli. Una presenza-assenza). Ha curato i seguenti volumi: Ettore Cantoni. Vita a rovescio, Roma, Salerno, 2002; E. De Luca, Altre prove di risposta, Napoli, Dante & Descartes, 2002. Ha partecipato con le voci Luce/Buio e Ostinazione al Dizionario dei temi letterari, a cura di R. Ceserani, M. Domenichelli, P. Fasano, Torino, UTET, 2007.
Professore associato di Letteratura spagnola, si è occupata della narrativa ispanoamericana anteriore alla nueva novela (in particolare di Julio Ramón Ribeyro) e della sperimentazione poetica tra modernismo e avanguardia (specialmente di Huidobro, Neruda, Darío). Attualmente lavora sull’autoritratto nella poesia romantica (Espronceda, Carolina Coronado) e nella narrativa contemporanea (Millás) e sul realismo ottocentesco (Clarín e Galdós). Ha fondato e animato la casa editrice Cronopio. Partecipa al master di studi femminili dell’Università Federico II. Fa parte dell’associazione di letteratura comparata Sigismondo Malatesta.
Ulrike Böhmel in Fichera, nata il 9.7.1951 a Kassel (RFT), è professore associato di letteratura tedesca. Studi di germanistica e scienze politiche all’Università di Amburgo e di lingue all’Università di Salerno; laureata in lingua e letteratura tedesca a Salerno nel 1975, attività di borsista e dal 1982 ricercatrice confermata a Salerno, nel 1984 trasferimento all’Università di Napoli. Dall’anno accademico 2000/01 professore associato per Lingua e letteratura tedesca alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Napoli, in seguito alla riforma degli ordinamenti di letteratura tedesca. Ha pubblicato numerosi scritti sulla letteratura tedesca dell’esilio (1933-45), su Anna Seghers, Christoph Hein e sulla letteratura della Rdt, la letteratura femminile contemporanea (Hilde Domin, Christa Wolf) nonché su diversi aspetti della letteratura e cultura del Settecento tedesco (Sophie von La Roche, Wieland). Vedi Bibliografia.
Professore associato di Letteratura italiana, si è occupato del primo Ottocento e in particolare di Leopardi, a cui ha dedicato il volume La nobiltà del poeta (Napoli, Liguori, 1979) e un contributo critico nel catalogo della mostra leopardiana curata dalla Biblioteca Nazionale di Napoli (Giacomo Leopardi, Napoli, Macchiaroli, 1987), e della cultura letteraria novecentesca, con un saggio sull’ultimo Svevo (compreso nel volume di AA.VV. Il secondo Svevo, Napoli, Liguori, 1982) e un libro su C.E. Gadda (Gadda o la filologia dell’apocalisse, Napoli, Liguori, 1996).
Ricercatrice confermata di Letteratura italiana; in applicazione dell’art. 15 della legge 19-11-1990 N. 341, è stata inquadrata nel settore disciplinare L 12 FIL LET/10. La medesima è titolare di un affidamento di Letteratura italiana, presso il Corso di laurea in Storia e fa parte del Collegio del dottorato di ricerca in Filologia moderna. Collabora a varie riviste, anche se in maniera privilegiata a «Esperienze letterarie», rivista trimestrale di critica e di cultura, fondata da Mario Santoro e diretta attualmente da Marco Santoro, sulla quale ha pubblicato numerosi contributi, svariate recensioni e centinaia di schede bibliografiche. Dall’annata XII (1987) è entrata a far parte della Segreteria di redazione e, dall’annata XXIV (1999), del Comitato di redazione, offrendo la propria collaborazione a tutte le iniziative culturali della rivista (organizzazione di convegni, allestimento di numeri speciali, realizzazione del portale informatico delle riviste di italianistica Italinemo). I suoi studi si collocano nell’ambito della Letteratura e filologia italiana, con particolare riguardo al giornalismo e alla narrativa. Ha pubblicato una singolare opera narrativa dello scrittore ‘scapigliato napoletano’ Vincenzo Giordano-Zocchi, Memorie di un Ebete, Napoli, Federico & Ardia, 1995. Un altro settore di indagine è costituito dalla critica letteraria del secondo Ottocento, con particolare attenzione al De Sanctis, al Capuana , allo Zumbini e a Rocco de Zerbi. La medesima ha partecipato a svariati convegni, presentando comunicazioni e relazioni, tra cui i più recenti sono: Convegno internazionale sul tema Le Muse e la ‘nova’ filosofia di Giordano Bruno (Napoli, 24-27 gennaio 2000); Convegno sul tema Letteratura e cultura a Napoli tra Otto e Novecento (Napoli, 28 nov. - 1° dic. 2001); Convegno internazionale sul tema Rinascimento e Rinascimenti: Storia, lingua, cultura e periodizzazioni (Toronto, 4-6 giugno 2002 - Napoli/Salerno, 18-20 giugno 2002); Convegno internazionale sul tema Giornalismo e Poesia nell’Ottocento in Francia e in Italia (l’esempio napoletano) (Napoli, 28-29 novembre 2003). Vedi Bibliografia.
Professore ordinario di Filologia dantesca. Ha trascorso periodi di ricerca e di insegnamento presso l’Università di Reading (UK) e il Boston College (USA). Dal 2003 al 2006 è stato Direttore del Dipartimento di Filologia moderna. Ha pubblicato i volumi Per altezza d’ingegno. Saggio su Guido Cavalcanti e Appartenenze metriche ed esegesi; ha curato l’edizione critica del Fuggilozio di Tomaso Costo; è autore delle sezioni su I siculo-toscani, Altri aspetti della lirica del Duecento, Il dolce stil novo e Dante, in Manuale di Letteratura Italiana, I, a cura di F. Brioschi e C. Di Girolamo; ha curato l’edizione italiana degli studi danteschi di Patrick Boyde, John Freccero, Zygmunt Baranski. Ha collaborato e collabora a varie riviste italiane e straniere. Fa parte della direzione della «Rivista di studi danteschi» ed è membro del comitato scientifico dell’Edizione nazionale dei commenti danteschi, per cui sta curando l’edizione critica del commento quattrocentesco alla Commedia di Guiniforte Barzizza. Ha preparato la nuova edizione critica e commentata di vari poeti della Scuola siciliana (Guido delle Colonne, Arrigo Testa, Re Enzo, Re Giovanni, Ruggieri Apugliese, Ruggerone da Palermo, Percivalle Doria) che faranno parte del corpus completo della Scuola di prossima pubblicazione con il coordinamento di Rosario Coluccia e Costanzo Di Girolamo per il Centro di studi filologici e linguistici siciliani. Vedi Bibliografia.
Flavia Cavaliere insegna Lingua inglese presso il Corso di laurea in Scienze del servizio sociale e Lingua inglese per scopi speciali presso il Corso di laurea in Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali. Ha partecipato a diversi progetti di ricerca interdisciplinari, tra cui il Progetto YARI che ha visto coinvolte varie Facoltà ed Istituzioni europee, ed ha insegnato Traduzione in vari corsi post-lauream. I suoi campi di ricerca riguardano principalmente la traduzione, sia come teoria che come applicazione, soprattutto per quanto riguarda l’ambito audio-visivo (Audiovisual Translation) e l’inglese per scopi speciali (ESP), con particolare attenzione alle strategie di potenziamento dell’abilità di lettura in relazione a specifici ambiti tematici e lessico-grammaticali. Altro suo ambito di studio e ricerca concerne gli sviluppi e le questioni centrali della glottodidattica, specie in riferimento agli obiettivi della sua attività d’insegnamento; in tale contesto ha sperimentato di volta in volta tecniche e strategie ritenute più adeguate alle esigenze e stili cognitivi dei discenti, con particolare riferimento alle potenzialità offerte dai laboratori linguistici e dal CALL (Computer Assisted Language Learning) e dall’informatica in generale, come testimoniato dalle sue pubblicazioni: English vi@ Computer Science (Napoli, E.S.I. 2003,) e CALL & Internet in ambito EFL (Napoli, E.DI.S.U. 2003). Ha tradotto dall’Inglese all’Italiano L’evoluzione del Design, Napoli, Liguori 1987 Ha partecipato come relatrice a vari convegni internazionali. Suoi lavori nell’ambito dell’Audiovisual Translation e dell’ESP sono apparsi in volumi pubblicati dalle case editrici Peter Lang, John Benjamins e Aracne, e nella rivista Textus. Attualmente sta lavorando alla stesura di un volume dedicato all’analisi dell’ESP nell’ambito delle Scienze Sociali.
Professore associato dal 1987, insegna Lingua e letteratura catalana e Filologia romanza. Pubblicazioni principali: Fonti Aragonesi, vol. X, Napoli, Accademia Pontaniana, 1979; Testi lucani del Quattro e Cinquecento, Napoli, Liguori, 1983; Lupo de Spechio, Summa dei re di Napoli e Sicilia e dei re d’Aragona, Napoli, Liguori, 1990; Guillem de Torroella, La favola, Roma, Carocci, 2004. Ambiti di ricerca: influenze reciproche fra Italia e Catalogna, edizione di testi; letteratura catalana medievale. Membro della Reial Acadèmia de Bones Lletres di Barcellona dal 1997, già presidente dell’Associazione Italiana di Studi Catalani ha scritto sulla cultura catalana in Italia, sull’affiorare del volgare nei testi documentari lucani, sulla storiografia come genere letterario, sulla poesia narrativa catalana e su Ausiàs March. Vedi Bibliografia.
Semiologo, storico delle avanguardie, contemporaneista, critico d’arte. Allievo dell’Istituto B. Croce di Napoli, del Centro internazionale di Semiotica di Urbino, Fulbright Fellow a Harvard, Visiting Professor di Semiotica della letteratura alla P.U.C. di S. Paolo; attività di ricerca a Yale. Ha pubblicato 14 volumi (saggi, antologie di poesia e di riviste, monografie, Atti di convegni, cataloghi); ultimi titoli: Marinetti e il Futurismo a Napoli (De Luca, 1996); I Circumvisionisti (CUEN, 1996). Saggi e articoli in riviste e volumi collettivi in Italia e all’estero. Ha partecipato a convegni in Europa, negli Stati Uniti, in Brasile. Ha organizzato mostre, convegni, festival di poesia.
Professore ordinario di Storia della lingua italiana. Ha collaborato alla Letteratura italiana. Storia e geografia (Einaudi, 1986-1987), alla Storia della lingua italiana (Einaudi, 1993), al Manuale di Letteratura italiana (Bollati Boringhieri, 1993-1996), all’ Italiano nelle regioni (Utet 1992 e 1994), al Lexicon der Romanistischen Linguistik (Niemeyer 1995), al Lexicon Grammaticorum (Narr 1996). Suoi studi o recensioni sono apparsi su “Medioevo romanzo”, “Studi di lessicografia italiana”, “Studi e problemi di critica testuale”, “Lingua nostra”, “Italica”, “Romanische Forschungen”, “Romance Philology”, “Quaderni di italianistica”, “Quaderni di retorica”, “Filologia e critica” oltre che in atti di congressi nazionali e internazionali. È stato Visiting Professor presso l’Università di Toronto. Ha pubblicato o curato i seguenti volumi: Lessico e semantica, Atti del XII Congresso Internazionale di studi della Società di Linguistica Italiana (Sorrento 19-21 maggio 1978), a cura di F. Albano Leoni e N. De Blasi Roma, Bulzoni, 1981, due volumi, pp.539; Tra scritto e parlato. Venti lettere mercantili meridionali e toscane del primo Quattrocento, Napoli, Liguori, 1982, pp.120; Libro de la destructione de Troya. Volgarizzamento napoletano trecentesco da Guido delle Colonne. Edizione critica, commento, descrizione linguistica e glossario, Roma, Bonacci editore, 1986, pp.456; “Carta, calamaio e penna”. Lingua e cultura nella Vita del brigante di Gè, Potenza, Il salice, 1991; Le parlate lucane e la dialettologia italiana, Atti del Convegno di Potenza e Picerno (2-3 dicembre 1988), a cura di N. De Blasi, P. Di Giovine e F. FanciulloGalatina, Congedo, 1991; Storia della lingua a Napoli e in Campania. I’ te vurria parlà, a cura di P. Bianchi, N. De Blasi e R. Librandi, Napoli, Tullio Pironti editore, 1993; L’italiano in Basilicata. Una storia della lingua dal Medioevo a oggi, Potenza, Il salice, 1994; 8) Iacopo Sannazaro, Lo gliommero napoletano “Licinio se ’l mio inzegno”, a cura di Nicola De Blasi, Napoli, Edizioni Libreria Dante & Descartes, 1998.
Ricercatrice di Letteratura italiana, ha pubblicato due monografie su Emilio Cecchi: Gli svaghi di Ortensio. Byron, Shelley, Keats e la critica italiana, Napoli, De Simone, 1988; La forma gordiana. Classicismo e romanticismo in E. Cecchi, Napoli, Giannini, 1988, e diversi interventi su William Hazlitt e sul Foscolo critico (con particolare riferimento agli Essays on Petrarch), comparsi su riviste italiane e americane. I suoi interessi più recenti, oltre che alla comparatistica (la produzione letteraria degli esuli italiani in Inghilterra tra Sette e Ottocento), sono rivolti alla poetica e alla teoria dell’arte nella letteratura italiana novecentesca (Pirandello, Bontempelli); a questo filone d’indagine vanno ascritti, tra le altre cose, i suoi saggi su Rocco Scotellaro e il Neorealismo.
Svolge attività di insegnamento e di ricerca presso la cattedra di Letteratura italiana. È autore di numerosi volumi e saggi su narratori e poeti, soprattutto meridionali, dimenticati o trascurati, dal Rinascimento al Novecento, che hanno segnato una svolta per la ripresa di un dibattito critico sulla loro opera: tra questi Masuccio Salernitano, Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, Francesco Jovine, Alfonso Gatto, Enzo Striano. Ha curato le voci Parrasio e Salutati dell’Enciclopedia Virgiliana. È direttore e redattore di riviste nazionali e internazionali, curatore di importanti atti di convegni e di molte opere degli autori trattati, come nel caso di Alfonso Gatto.
Ordinario di Filologia romanza dal 1986, insegna all’Università di Napoli Federico II dal 1989. In precedenza aveva insegnato alla McGill University (Montreal), alla scuola di dottorato della Johns Hopkins University (Baltimora), e all’Università della Calabria (Cosenza). È stato Fellow (1977-78 e 1978-79) del Harvard University Center for Italian Renaissance Studies di Villa I Tatti (Firenze). Oltre che di filologia romanza, si è occupato di teoria letteraria, di letteratura comparata e di italianistica. Dal 2004 è coordinatore del Dottorato di Filologia moderna e dal 2006 coordinatore della Scuola di dottorato in Scienze dell’antichità e filologico-letterarie. I suoi libri principali sono: Teoria e prassi della versificazione, Bologna, Il Mulino, 1976 (2a ed. 1983, rist. 1986); Critica della letterarietà, Milano, Il Saggiatore, 1978 (trad. inglese, 1981; trad. spagnola, 1982, rist. 2001; trad. portoghese, 1985); Elementi di versificazione provenzale, Napoli, Liguori, 1979; Elementi di teoria letteraria (con Franco Brioschi), Milano, Principato, 1984 e ristt. successive (trad. spagnola, 1988 e ristt. successive); La ragione critica. Prospettive nello studio della letteratura (con Alfonso Berardinelli e Franco Brioschi), Torino, Einaudi, 1986; I trovatori, Torino, Bollati Boringhieri, 1989 (trad. catalana, 1994); Avviamento alla filologia provenzale (con Charmaine Lee), Roma, Carocci, 1996 (e ristt. successive); Introduzione alla letteratura (con Franco Brioschi e Massimo Fusillo), Roma, Carocci, 2003 (e ristt. successive). Ha curato le edizioni del Libro di lu transitu et vita di misser sanctu Iheronimu, Palermo, Centro di studi filologici e linguistici siciliani, 1982; e di Ausiàs March, Pagine del Canzoniere, Milano-Trento, Luni, 1998, ed. ampliata in sp. Páginas del Cancionero, trad. di José María Micó, Madrid - Buenos Aires - Valencia, Pre-textos, 2004. Ha allestito inoltre alcune opere collettive, tra cui la collana “Strumenti di filologia romanza” (Bologna, Il Mulino); il volume La letteratura romanza. Una storia per generi, Bologna, Il Mulino, 1994; e il Manuale di letteratura italiana. Storia per generi e problemi (con Franco Brioschi), 4 voll., Torino, Bollati Boringhieri, 1993-96. È direttore della rivista in rete Lecturae tropatorum e della “Collezione di testi siciliani dei secoli XIV e XV”. Con Roberto Antonelli e Rosario Coluccia, ha coordinato la nuova edizione critica dei poeti della Scuola siciliana per il Centro di studi filologici e linguistici siciliani (Milano, Mondadori, 2008). Coordina i progetti internazionali in rete Rialc. Repertorio informatizzato dell’antica letteratura catalana (avviato nel 1999) e Rialto. Repertorio informatizzato dell’antica letteratura trobadorica e occitana (avviato nel 2001). Vedi Bibliografia e sito dell’insegnamento.
Silvia Disegni si è laureata all’Università di Roma La Sapienza, dove ha insegnato trasferendosi poi come ricercatrice di Lingua e Letteratura francese all’Università di Salerno e, successivamente, come associata di Letteratura francese all’Università di Napoli Federico II. I suoi interessi di ricerca sono orientati prevalentemente alla letteratura francese dell’Ottocento; si è occupata della narrativa dell’area realista e naturalista (Goncourt, Flaubert, Daudet e soprattutto Zola e Vallès di cui ha scoperto degli inediti); dei rapporti conflittuali fra letteratura legittimata e letteratura “industriale”, cui molti testi ed “avantesti”, per usare una parola cara alla critica genetica, portano la traccia; dei rapporti fra giornalismo e romanzo ma anche giornalismo e poesia, giornalismo e lessicografia; di tutte le forme di “traduzione” , intesa come passaggio da un linguaggio, da un codice all’altro che favorisce l’innovazione letteraria e, interagendo con modelli alti, l’espressione della modernità. Si è quindi interessata alla riflessione di Gramsci e successivamente di Derrida sulla traducibilità e ad alcuni problemi connessi alla pratica del tradurre. Ha condotto studi e ricerche su figure di mediazione culturale tra Italia e Francia (Primoli o Del Balzo per esempio), analizzando parallelamente il senso e le modalità della ricezione dei testi francesi in Italia nell’Ottocento. Della ricezione di testi francesi in Francia si è invece occupata nei saggi di taglio sociologico sulle nuove modalità di letture dei “nouveaux lecteurs” ottocenteschi, osservando alcune categorie professionali come i “censori”, anche attraverso l’analisi dei rapporti di censura conservati negli archivi di Parigi. Un altro suo centro d’interesse è quello dei carteggi di scrittori ottocenteschi, di cui ha pubblicato alcuni inediti, carteggi che vengono analizzati criticamente come luoghi pragmatici di definizioni poetiche, di trasmissione di un magistero ma anche come primo momento di creazione letteraria. Relativamente al Novecento, ha analizzato autori come Céline o Vailland e, nell’ambito italiano, lo scrittore Alberto Lecco. Attualmente partecipa a vari progetti di ricerca internazionali: è inserita nell’équipe de recherche Zola del CNRS e de l’Institut des Textes et Manuscrits de la Bibliothèque Nationale de France; nel gruppo di ricerca internazionale triennale promosso dall’Ecole Française de Rome, le Università di Saint Quentin Les Yvelines e di Paris I, intitolata L’Index et la censure face à la littérature française des XVIIIe et XIXe siècle e fa parte del comitato di redazione della rivista «Autour de Vallès» dell’Università di Saint-Etienne (Francia). Vedi Bibliografia.
Nato a Napoli il 1° giugno 1945, in questa città ha compiuto gli studi fino alla laurea in Lettere, conseguita con una tesi sul Madrigale nella poesia del Trecento. Dopo l’iniziale esperienza di studi presso Salvatore Battaglia, ha incrementato la sua formazione culturale accanto a Mario Santoro (di cui è stato collaboratore alla seconda cattedra di Letteratura italiana fino al 1982) e a Giorgio Fulco, col quale ha collaborato (fino al 1992) presso l’insegnamento di Filologia italiana. Dall’anno accademico 1999/2000 al 2002/2003 è stato titolare per affidamento dell’insegnamento di Metrica e stilistica. Attualmente è titolare per affidamento del modulo di Filologia dantesca (Italianistica 2) della laurea triennale in Lettere moderne e del modulo di Filologia della letteratura italiana della laurea triennale in Lettere classiche. Dirige con Tonia Fiorino la collana “Rifrazioni” presso l’Editore Liguori di Napoli.
Dopo gli
iniziali approcci alla poesia trecentesca (Alessio di Guido Donati, Petrarca) e
talune incursioni nel territorio ottocentesco, i suoi interessi scientifici si
sono rivolti, privilegiando la letteratura italiana del meridione, al tardo
Cinquecento (Scipione de’ Monti, Ferrante Carafa, Vincenzo Toraldo d’Aragona) e
al secondo Settecento (Carlo Pecchia). Sondaggi in campo metrico hanno prodotto
contributi sul verso martelliano (P.J. Martello, C. Goldoni, P.
Napoli-Signorelli) e sulla poesia dialettale napoletana del secondo Novecento
(Eduardo De Filippo, Peppino De Filippo, Antonio De Curtis).
Prof. associata di Glottologia e linguistica. Laureata in Lettere (indirizzo classico); dottore di ricerca in “Filologia romanza e linguistica” (VI ciclo); borsista (Fondo Strutturale Europeo) presso il reparto “Linguaggio e processi cognitivi” dell’Istituto di Psicologia del C.N.R. di Roma (1995-6); borsista post-doc (1996-8) presso la Facoltà di Lettere dell’Univ. Federico II; ricercatrice di Filosofia del linguaggio (Federico II). È membro della Società di Linguistica Italiana (SLI), dello Studienkreis Geschichte der Sprachwissenschaft (SGdS), della Società di Filosofia del Linguaggio (SFL), della Società Italiana di Glottologia (SIG) e della Société d’Histoire et d’Épistémologie des Sciences du Langage (SHESL); nonché dei Centri di ricerca: Centro Interuniversitario di Ricerca sullo Studio degli Insegnamenti Linguistici (CIRSIL), Centro Interuniversitario di Ricerca per l’Analisi e la Sintesi dei Segnali (CIRASS), Centro di Ricerca Interuniversitario Lessicografia dell’Italoromanzo e delle Lingue europee (LeItaLiE) e del Gruppo di Studio sulla Comunicazione Parlata (GSCP). Ha collaborato e collabora a progetti di ricerca nazionali e internazionali, tra i quali: “Italiano parlato” (2002-3), "Corpora e Lessici di Italiano Parlato e Scritto" (2001-4), “Parli: osservatorio degli usi linguistici” (2004-6), "Parlare italiano: teorie e applicazioni linguistiche" (2006-8). Collabora inoltre alle redazione di articoli per il Lessico Etimologico Italiano-Germanismi, curato da E. Morlicchio, edito da M. Pfister e W. Schweickard. Gli interessi di ricerca sono orientati lungo quattro linee principali. 1. Storia della linguistica, delle terminologie e del metalinguaggio tra Settecento e Ottocento, con particolare attenzione alla ricezione italiana del pensiero filosofico-linguistico da Humboldt ai Neogrammatici, fino al sorgere, negli studi linguistici degli inizi del Novecento, dell’interesse per la semantica e l’histoire des mots (tra le pubblicazioni: La ricezione del modello neogrammatico..., 1997; Lineamenti di linguistica generale nella riflessione sulle lingue e il linguaggio contemporanea ad Ascoli, 2010; le monografie Luigi Ceci (1859-1927) e la linguistica del suo tempo, 1998 e Giacomo Lignana: gli albori dell'insegnamento linguistico nell'Italia postunitaria, 2001; la curatela, con T. De Mauro, delle Lezioni di linguistica generale di Luigi Ceci , 2005). Negli studi sulle terminologie fonetiche (tra cui: Sprache, Stimme und Phonetik..., 1998; Terminologia ‘calda’ e ‘fredda’..., 2000; La descrizione dei suoni dell’italiano tra teoria ed empiria, 2001) viene messo in luce l’intreccio tra tradizione e progressivo diffondersi di conoscenze anatomiche e fisiologiche, nonché il ruolo dei primi rieducatori di sordi nello sviluppo della fonetica. 2. Etimologia ed etimologia popolare, con riferimento alla variabilità storico-culturale dei significati, nonché alle strategie di designazione delle cose (tra cui: Pomodoro, pomo d’oro, pomo d’amore..., 2003; Da ‘bigotto’ a ‘baffi’: percorsi geografici e sviluppi semantici tra l’area germanofona e le lingue romanze, 2003). 3. Lessico e morfologia dell'italiano scritto e parlato, con attenzione agli aspetti semantici (Violazione di restrizioni sulla suffissazione e interpretabilità semantica, 1998), nonché ai fenomeni al confine tra morfologia e sintassi (Aspetti morfosintattici, 2004). 4. Analisi degli aspetti connotativi del parlato nell'ambito della linguistica delle 'differenze' (tra cui i lavori sulle etichette della voce femminile: 2008, 2009, e la curatela del volume Parole di donne, 2009). Agli aspetti connotativi del parlato sono anche dedicati i più recenti lavori sul parlato patologico in generale e schizofrenico in particolare (2008, 2009). Vedi Bibliografia.
Prof. aggregato di Letteratura italiana e di Letteratura italiana moderna e contemporanea. Si è interessata prevalentemente alle problematiche letterarie del Novecento. In tale ambito sono orientati i suoi contributi su U. Saba, D. Campana, I. Svevo, L. Pirandello, E. Cecchi, R. Bacchelli, C. Cassola, G. Comisso, I. Calvino e su altri autori contemporanei non ancora consolidati nella tradizione critica come Libero de Libero, Virgilio Giotti, Saverio Strati, Raffaele La Capria. Altri suoi saggi sono dedicati ad autori del settecento e ottocento come G. B. Vico, Eleonora de Fonseca, Francesco De Sanctis, Matilde Serao, Edmondo De Amicis. Ha collaborato e collabora a numerose riviste letterarie tra cui “Critica letteraria” di cui è segretaria di redazione, “Otto/Novecento”, “Misure critiche”, “Uomini e libri”, “Il ragguaglio librario”, “Il banco di lettura” e a quotidiani come “Il Mattino”, “Il corriere di Napoli”, “Il nostro tempo”. A partire dal 1990 si è occupata di “Didattica dell’Italiano”, ha tenuto seminari nelle università e pubblicato articoli su riviste specializzate come “Nuova secondaria”, “Il tempo della scuola”, “Quaderni Irrsae Campania”. È docente Sicsi. Nel 1993 ha ideato e fondato il Premio letterario internazionale “Letteratura di viaggio e d’avventura – Città d i Gaeta”, ora giunto alla XV edizione. Nel 2003 ha costituito l’Associazione culturale “Viaggiarte” di cui è presidente. Ha partecipato a numerosi convegni nazionali e internazionali i cui interventi sono stati pubblicati nei relativi Atti. Nell’a.a. 2001-2002 ha ideato e promosso un Laboratorio di Scrittura presso il Corso di laurea in Cultura e amministrazione dei Beni culturali (www.archeo.unina.it/SITOSCRITT/). In questi ultimi anni ha approfondito le sue ricerche sulla letteratura di viaggio intraprese con i suoi saggi sulla tipologia dei libri di viaggio dal Medio Evo all’età moderna, e più recentemente si è interessata alla critica e analisi intertestuale. È coordinatrice dell’Accordo-Quadro tra il Dipartimento di Filologia moderna dell’Università di Napoli Federico II e il Dipartimento di Italianistica dell’Università di Belgrado. Vedi Bibliografia.
Nato a Castellammare di Stabia nel 1969, è professore associato di Linguistica tedesca. Laurea in Lettere Moderne a Pisa. Diploma di Licenza della Classe di Lettere della Scuola Normale Superiore di Pisa. Dottorato presso l’Università di Roma Tre. Ha lavorato come collaboratore scientico presso l’Università di Konstanz, lo Zentrum für Allgemeine Sprachwissenschaft di Berlino. Ricercatore universitario a Torino (1999-2004) e a Roma Tre (2004-05). Tesi di dottorato sugli astratti deverbali (pubblicata con il titolo: Quando i verbi compaiono come nomi, Milano: Franco Angeli, 2002). Principali interessi di ricerca: Fonologia, Morfologia, Teoria del cambiamento linguistico, Teoria della grammaticalizzazione, Linguistica cognitiva. Ha pubblicato articoli in riviste nazionali (“Gradienti di nominalizzazione dell’infinito tedesco: sincronia e diacronia”, Archivio Glottologico Italiano LXXXIV/II, 1999) e internazionali (“Umlaut extension in German modals as natural change”, Diachronica 19/1, 2002), e volumi (“Exploring grammaticalization from below”, in Walter Bisang, Nikolaus P. Himmelmann & Björn Wiemer (eds.), What makes Grammaticalization? A Look from its Fringes and its Components, Berlin - New York: Mouton de Gruyter, 2004). È curatore di volumi (Certamen Phonologicum III, Torino: Rosenberg & Sellier 1997, Introduzione alla linguistica cognitiva, Roma: Carocci, 2003), e di volumi monografici di riviste (special issue on “Morphological productivity”, Italian Journal of Linguistics 15/1, 2003). Vedi Bibliografia.
Professore ordinario di Letteratura italiana, è stato direttore del Dipartimento di Filologia Moderna e coordinatore del Collegio dei docenti del dottorato di ricerca in Italianistica; è Vicedirettore della rivista trimestrale “Critica letteraria”; dirige alcune collane editoriali di testi e di critica. Collabora al progetto di ricerca interuniversitario (con Chieti e Salerno) mirante all’edizione di Testi di autori meridionali dal ’400 al ’900. Gli studi editi interessano particolarmente la Commedia di Dante, il Settecento e l’Ottocento meridionale; si è soffermato non poco allo studio del rapporto letteratura-giornalismo. Ha pubblicato i volumi: L’invincibile penna. Edoardo Scarfoglio tra letteratura e giornalismo (Napoli, Loffredo, 1994, II ed.); Autore e lettori.Letture della “Commedia” e saggi sugli interpreti di Dante (Massa Lubrense, Il Sorriso di Erasmo, 1990); Frammenti di inediti. Studi di letteratura meridionale, Napoli, Loffredo, 1984; Letteratura in colonna.Letteratura e giornalismo a Napoli nel secondo Ottocento, Roma, Bulzoni, 1993; La letteratura del sole. Nuovi studi di letteratura meridionale, Napoli, Esi, 1995; Campania.Storia e testi (“Letteratura delle regioni d’Italia”), Brescia, La Scuola, 1988; Il volo di Ulisse e di Dante. Altri studi sulla “Commedia”, Napoli, Loffredo, 1999 (2a ed.); ha curato, inoltre, opere di Imbriani, Scarfoglio e Serao. Vedi Bibliografia.
Laureatasi in Linguistica applicata presso l’Istituto Universitario Orientale, si è sempre interessata di quest’ambito, proponendo sin dal 1975, in qualità di Prof. Incar. Suppl., metodologie innovative tendenti al miglioramento della didattica dell’inglese e sviluppando una ricerca sull’apprendimento a distanza e sull’autoapprendimento. Negli anni 1984-90 la sua ricerca si è allargata ad una dimensione storicistica, grazie alla collaborazione con la cattedra di Storia della lingua inglese, titolare Prof. T. Frank. Le sue ricerche riguardano la Linguistica Inglese, settore che tenta di indagare sia nella direzione glottodidattica (cfr. “Note sulla semplificazione del materiale scritto”, 1977; “La lingua inglese in Italia”, cap. VI, in T. Frank, 1989), sia in quella storico-descrittiva (cfr. “Aspects of Lexical Innovation in Early Modern English”,1992; “The case of the in EModE Syntax”, 1993; “Nonce v/s Nonce: EModE word-formation revisited”, 1994). Dall’a.a. 1993-94 ha l’affidamento di Didattica dell’inglese presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Napoli; per questo tipo di impegno l’ultimo lavoro è il manuale: La didattica dell’inglese. Origine e sviluppo, Napoli, Liguori, 1997. Partecipa a commissioni scientifiche di studi e di progettazione per il rinnovamento della didattica, organizza corsi di aggiornamento per docenti della Scuola media ed avvia lavori di tesi sperimentali tendenti al confronto costante tra le metodologie in uso e i reali bisogni degli apprendenti.
Professore associato di Filologia germanica, ha studiato presso le università di Pisa, Saarbrücken, Marburg e Oslo; ha conseguito il dottorato di ricerca in Filologia germanica all’Università di Firenze. Nelle sue ricerche si concentra soprattutto su questioni di semantica e pragmatica storica e sull’analisi della lingua tedesca parlata, sia in prospettiva sincronica che diacronica. È membro dell’AIFG (Associazione italiana di filologia germanica), AIG (Associazione italiana di germanistica) e dell’IPRA (International Pragmatics Association). Tra le sue pubblciazioni: Eva-Maria Thüne & S. L. (a cura di) (2003), Telefonare in diverse lingue: organizzazione sequenziale, routine e rituali in telefonate di servizio, di emergenza e fàtiche, Milano: FrancoAngeli; S. L. (2000) [ma 2002]; “Il colore blu nel tedesco medievale. ata. blâo, atm. blâ”, AION N.S. X.1: 47-89; S. L. (2000). ‘Libro’, ‘leggere’, ‘scrivere’ in area linguistica tedesca tra medioevo e prima età moderna. Un’analisi semantica di tre parole chiave. Göppingen: Kümmerle [GAG; 684]. Vedi Bibliografia e sito della didattica.
Professore ordinario di Letteratura inglese. Si è occupata del romanzo picaresco spagnolo e della sua diffusione in Gran Bretagna (Da picaro a picaro. Le trasformazioni di un genere letterario dalla Spagna all’Inghilterra, Bulzoni, Roma 1984) e in Europa (Storie di vagabondi. Dai libri del picaro ai romanzi del Settecento, Eurelle, Torino 1993); nonché del pensiero femminista inglese (traducendo anche il libro più noto di Mary Astell, Una seria proposta alle signore (1694), Lestoille, Roma 1982) e della letteratura popolare di argomento criminale (biografie, resoconti di casi giudiziari, ultime parole dei condannati alla pena capitale) dei primi secoli dell’età moderna, curando sull’argomento, tra l’altro, un numero monografico de L’Asino d’oro (I criminali e le loro storie, 6, 1993) e redigendo, con E. Cerone, un repertorio bibliografico (Dal patibolo. Crimini e pene nella letteratura popolare inglese. Secoli XVII-XVIII, ESI, Napoli 1995). Con R. De Romanis ha curato e contribuito al volume Il delitto narrato al popolo. Immagini di giustizia e stereotipi di criminalità in età moderna (Sellerio, Palermo 1999. Edizione inglese: Narrating Transgression, Peter Lang, Hamburg 1998). Suoi articoli – su Joseph Conrad, Daniel Defoe, Thomas Deloney, Ann Radcliffe, Charlotte Lennox, Laurence Sterne, Henry Fielding, William Hogarth, Goffredo di Monmouth, Henry James, George Eliot, Milan Kundera, E. T. A. Hoffmann, Henry Home Lord Kames, John Hill e David Hume – sono apparsi in volumi collettanei e in riviste quali Studi inglesi, Il confronto letterario, Studies on Voltaire and the Eighteenth Century, Studi settecenteschi, Strumenti critici, The Eighteenth Century: Theory and Interpretation e 1650-1850. Ideas, Aesthetics, and Inquiries in the Early Modern Era. Fa parte del consiglio scientifico della Società Italiana di Studi sul Secolo Diciottesimo.
Nato a Napoli nel 1956, è ricercatore presso la cattedra di Letteratura italiana moderna e contemporanea. Si è occupato specialmente di narrativa dell’Ottocento. Principali pubblicazioni: Ippolito Nievo e il romanzo di transizione, Napoli, Liguori, 1990; Nievo umorista, in AA. VV., Effetto Sterne. La narrazione umoristica in Italia da Foscolo a Pirandello, Pisa, Nistri-Lischi, 1990, pp. 170-230; Carlo Bini traduttore di Sterne in AA.VV., Effetto Sterne, pp. 341-389; V. Pica, Lettere a Federico De Roberto, a cura di Giovanni Maffei, con sua introduzione e note ai testi), Catania, Fondazione Verga, 1996; Il romanzo antropologico, in AA.VV., Gli inganni del romanzo. “I Viceré” tra storia e finzione letteraria (Atti del Congresso celebrativo del centenario dei Viceré, Catania, 23-26 novembre 1994), Catania, Fondazione Verga, 1998, pp. 15-69.
Professore ordinario di Letteratura italiana, è Presidente della Commissione Scientifica per l’Edizione Nazionale delle Opere di Nicolò Machiavelli e di quella per l’Edizione Nazionale delle Opere di Pietro Aretino, nonché del “Centro Pio Rajna. Centro di studi per la ricerca letteraria, linguistica e filologica”; ideatore e coordinatore nazionale di un’ampia ricerca interuniversitaria, promossa dal Centro Pio Rajna e finanziata con i fondi MURST già del 40% dal titolo “Censimento e edizione dei commenti danteschi”, finalizzata alla ricognizione e al recupero, in edizioni moderne, del “secolare commento” alla Divina Commedia. Si è occupato della tradizione letteraria e linguistica napoletana dal Tre al Settecento, della letteratura italiana delle Origini e del “Dolce stil nuovo”, di Dante, Boccaccio e la novellistica italiana, Machiavelli, Aretino, Tasso, Giulio Cesare Cortese e Giovan Battista Basile, con il suo epigono Pompeo Sarnelli, di Giannone, Genovesi, Filangieri, Galiani, di Capuana e della tradizione narrativa popolare dell’Ottocento, di problemi generali di teoria e metodologia della ricerca letteraria. Tra i suoi lavori sono edizioni critiche di testi (Opere poetiche di Giulio Cesare Cortese e di Filippo Sgruttendio - Roma, Edizioni dell’Ateneo, 1967, 2 voll. -, seguite dalle Poesie in lingua dello stesso Cortese - “Filologia e Critica”, 1991; Posilecheata di Pompeo Sarnelli - Firenze, Sansoni, 1962; Roma, Benincasa, 1986; Del dialetto napoletano di Ferdinando Galiani e Grammatica della lingua napolitana di Francesco Oliva - Roma, Bulzoni, 1970; Intrichi d’Amore. Comedia di Torquato Tasso - Roma, Salerno Editrice, 1976, ecc.); indagini di filologia attributiva, spesso sostenute da analisi linguistiche e stilistiche dei testi (La scoperta di un poeta: Giulio Cesare Cortese e Nuovi documenti cortese-sgruttendiani - in “Filologia e Critica”, 1977; tutta una serie di interventi sugli Intrichi d’Amore - ivi, 1976-1984, ecc.); ricostruzioni critiche di complesse situazioni storiche e testuali (in molti dei suoi studi danteschi, sulla tradizione novellistica, ecc., in parte raccolti nei voll. Lo fedele consiglio de la ragione. Studi e ricerche di letteratura italiana, Roma, Salerno Editrice, 1989; Dante e Guido Cavalcanti. Il dissidio per la ‘Vita nuova’ e il “disdegno” di Guido, id., 1997; Dante, id. 1999, ecc.); scandagli di questioni particolari e profili di maestri, ecc. Ha ideato e fondato una Bibliografia Generale della Lingua e della Letteratura Italiana (BiGLI), di cui sono usciti i voll. I-V (1991-1995), mentre è imminenete l’uscita del vol. VI (1996). Nel 1995 ha iniziato la pubblicazione di una grande Storia della Letteratura Italiana, in 14 voll., con la collaborazione di circa 120 autori, italiani e stranieri, concepita in modo da offrire un panorama ad ampio spettro della civiltà letteraria italiana, dalle Origini alla fine del Novecento, con vari approfondimenti settoriali (La tradizione dei testi, La critica letteraria in Italia dal Due al Novecento, La letteratura italiana fuori d’Italia, ecc.): pubblicati ad oggi i voll. dal I al VII (dalle Origini all’Ottocento), mentre è imminente la pubblicazione dell’VIII (tra Otto e Novecento). Ha fondato un grande Vocabolario storico del dialetto napoletano, in avanzata preparazione presso l’Università di Lecce. È direttore della rivista “Filologia e Critica” (anno I 1976), nonché delle collane editoriali “I novellieri italiani” (Salerno editrice: pubblicati 19 voll. in 29 tomi), “Testi e documenti di letteratura e di lingua” (id.: pubblicati 18 voll. in 23 tomi), “Testi dialettali napoletani” (Bulzoni, poi Benincasa: pubblicati 15 voll. in 20 tomi). Svolge una notevole attività di conferenziere, in convegni e presso sedi universitarie italiane e straniere (ha tenuto conferenze, tra l’altro, presso le Università di Londra, Lille, Copenhagen, Odense, Arhus, Ginevra, Losanna, Basilea, Zurigo, Praga, Varsavia, New York, Harvard, Los Angeles UCLA, San Francisco, Toronto, Montreal, ecc.). Ha organizzato numerosi Convegni nazionali e internazionali, tra cui quelli su La critica del testo (Lecce, ott. 1984), La novella italiana (Caprarola, sett. 1988), Il testo e la ricerca di équipe (Viterbo, sett. 1990), Pietro Aretino nel 500enario della nascita (Roma-Viterbo-Arezzo, Toronto-Los Angeles, sett.-ott. 1992).
Professore ordinario di Lingua e letteratura inglese, è autore di saggi e volumi dedicati principalmente alla letteratura inglese del Novecento. Fra le sue pubblicazioni: George Orwell (Firenze, La Nuova Italia 1979), Antiutopia. Huxley, Orwell, Burgess (Palermo, Sellerio 1984), Introduzione alla lettura di Aldous Huxley (Milano, Mursia 1987), Dopo l’impero. Romanzo ed etnia in Gran Bretagna (Napoli, Liguori 1995), James Joyce (Catanzaro, Rubbettino, 1997). Ha tradotto opere di Dickens, Chesterton, Huxley, Orwell, Melville. Dirige per l’editore napoletano Liguori la collana di studi inglesi Il Leone e l’Unicomo. È Honorary Member del British Council e Direttore scientifico del Centro Linguistico di Ateneo.
Professore ordinario di Filologia e Linguistica Romanza. Il suo campo di ricerca include: linguistica romanza, storiografia e letteratura di viaggi, contatti linguistici e culturali fra Europa occidentale e Vicino Oriente nel medioevo e nella prima età moderna. Ha trascorso periodi di studio presso università e centri di ricerca europei e americani; è nel comitato di direzione della rivista «Medioevo romanzo». Tra le sue pubblicazioni, oltre a numerosi articoli, recensioni e voci di enciclopedia, figurano le edizioni di documenti castigliani e aragonesi in caratteri ebraici (Testi giudeospagnoli medievali, 2 voll., Napoli, Liguori, 1992); della prima traduzione antico-francese del De arte venandi cum avibus di Federico II (L’art de la chasse des oisiaux, Napoli, Electa Napoli, 1995); della cronaca antico-francese della caduta degli Stati Crociati (Cronaca del Templare di Tiro 1243-1314, Napoli, Liguori, 1999); e, in collaborazione con Luis M. Girón-Negrón, di una delle più rilevanti testimonianze della poesia giudeo-castigliana medievale (Las Coplas de Yosef, Madrid, Gredos, 2006). Vedi Bibliografia e sito dell’insegnamento.
Ricercatrice di Letteratura italiana. Ha studiato il romanzo del Seicento (La società del romanzo. Il romanzo spirituale barocco, Palermo, Sellerio, 1979), la narrativa del secondo Ottocento (Le passioni della scrittura. Studio sul primo Verga, Napoli, Liguori, 1989; altri saggi verghiani e interventi su Tarchetti e De Roberto), la scrittura femminile tra Otto e Novecento (saggi su Neera e Maria Messina e la cura dell’epistolario inedito di C. Ricci per il volume Napoli habillé. Scenari della Napoli aristocratica nelle lettere di Carolina Ricci (1882-1883), Venosa, Osanna, 1997).
Professore associato di Letteratura italiana. I suoi interessi scientifici vertono attorno a tre filoni di ricerca: 1) le recenti metodologie critiche tra semiotica ed ermeneutica; 2) la forma-romanzo tra metà Ottocento e primi del Novecento; 3) le avanguardie letterarie del Novecento. Su questi temi ha pubblicato l’antologia sull’avanguardia francese degli anni settanta, “Change” un laboratorio del ’900, Napoli, Liguori, 1986; la monografia Narrare avanti il reale. Le “Confessioni d’un Italiano” e la forma romanzo nell’Ottocento, Milano, Angeli, 1990; vari saggi in volumi collettanei e in riviste. Ha inoltre curato i volumi: L. Pirandello, Uno nessuno e centomila, Milano, Feltrinelli, 1993; E. De Boetie, Discorso sulla servitù volontaria Torino, La Rosa, 1995; I. Nievo, Scritti giornalistici, Palermo, Sellerio, 1996. Vedi Bibliografia.
Professore ordinario di Letteratura inglese, insegna letteratura inglese moderna e contemporanea. I suoi ambiti principali di interesse sono la poesia romantica (S.T. Coleridge: fede e ragione, 1978), il romanzo poliziesco (Stories of Mystery and Detection, 1981; English Detective Stories, 1982), il “masque” (La festa dei sensi nel teatro inglese del ’600, 1990; The Union of England and Scotland Represented at Court in Ben Jonson’s “Hymenaei”, 1998), la letteratura di guerra (I poeti della guerra, 1985; Mai più tanta innocenza: poesie di guerra fra ’800 e ’900, 1995), la letteratura di viaggio (Il mito di Capri: Norman Douglas, 1996; ha curatoCapri,1985, e La lucertola azzurra e altri racconti di Norman Douglas, 1998), e la letteratura americana (Herman Melville, poeta della guerra, 1983; Bernard Malamud e l’identità americana, 1989; L’isola come microcosmo in Lord of the Flies di W. Golding e in God’s Grace di B. Malamud, 1998). Sta attualmente pubblicando un saggio suLord Hay’s Masque di Thomas Champion e due altri su D.H. Lawrence e Norman Douglas. Sta inoltre preparando una monografia sui masques di Corte.
Professore ordinario di Letteratura italiana. I suoi studi, divisi tra cultura rinascimentale e romanzo otto-novecentesco, si sono prevalentemente orientati su Svevo, su Guicciardini e su Foscolo. Sue pubblicazioni principali sono: La coscienza di Svevo, Napoli, Liguori, 1976; Il secondo Svevo (con F. P. Botti e G. Mazzacurati), Napoli, Liguori, 1981; Gli orizzonti della verità. Saggio su Guicciardini, Napoli, Liguori, 1984; Francesco Guicciardini, Napoli, Liguori, 1988; Saggi sulla prosa di Ugo Foscolo, Napoli, Liguori, 1994. Ha scritto inoltre, tra gli altri, saggi su F.Tozzi, su G.Leopardi, sulla letteratura del comportamento tra Cinque-Seicento, su Savonarola e sugli storici fiorentini del Cinquecento. Collabora a riviste italiane e straniere. Ha svolto seminari e corsi presso l’Università di Marseille - Aix-en-Provence, presso la Johns Hopkins University (Baltimora) e presso l’Università di Liegi.
Pasquale Sabbatino è professore straordinario di Letteratura italiana e socio corrispondente dell'Accademia di archeologia, lettere e belle arti della Società nazionale di scienze, lettere e arti in Napoli. È direttore del Dipartimento di Filologia Moderna Salvatore Battaglia nei trienni 2006-2009 e 2009-2012. Coordina il Master di II livello in Letteratura, scrittura e critica teatrale. È stato Visiting Professor nell’Università di Toronto. Ha tenuto cicli di lezioni e conferenze e ha partecipato a convegni in Europa (Parigi, Grenoble, Rennes, Madrid, Anversa, Bucarest) e nel Nord-America (Philadelphia, Toronto). Formatosi alla scuola di Aldo Vallone e Antonio Palermo, ha sviluppato i suoi studi principalmente nelle seguenti aree: la poesia di Dante, la cultura tra Quattro e Cinquecento, le arti sorelle, giornalismo e letteratura tra Otto e Novecento, la scrittura teatrale e cinematografica. Ha coordinato gruppi di ricerca sui temi: Grammatici, teorici e vocabolaristi del volgare a Napoli nel Cinquecento (C.N.R., 1986-88); Volgare e dialetto a Napoli nel Cinquecento (C.N.R., 1988-89); La letteratura tra la corte e le ville. Radiografia della Napoli cinquecentesca (C.N.R., 1989-90); Momenti della cultura letteraria sulla stampa periodica napoletana fra Settecento e inizio Novecento (ricerca dipartimentale, 2000-2003); Per la storia di un secolo di vita culturale e artistica a Napoli da metà Ottocento a metà Novecento (ricerca dipartimentale 2004); Il teatro in Campania (Regione Campania, 2005); “La più amena e dilettevole parte che abbia il mondo”. Il viaggio a Napoli nelle relazioni, guide, memorie scritte e figurative tra XVI e XVII secolo (PRIN 2005-2006). Ha pubblicato i volumi: Gli inverni di Fortini. Il rischio dell’errore nella cultura e nella poesia, Foggia, Bastogi 1982; Il modello bembiano a Napoli nel Cinquecento, Napoli, Ferraro 1986; La «scienza» della scrittura. Dal progetto del Bembo al manuale, Firenze, Olschki 1988; L’Eden della Nuova Poesia. Saggi sulla «Divina Commedia», Firenze, Olschki, 1991; Giordano Bruno e la «mutazione» del Rinascimento, Firenze, Olschki, 1993 [I rist. 1998]; L’idioma volgare. Il dibattito sulla lingua letteraria nel Rinascimento, Roma, Bulzoni, 1995; La bellezza di Elena. L’imitazione nella letteratura e nelle arti figurative del Rinascimento, Firenze, Olschki, 1997 [I rist. 2001]; A l’infinito m’ergo. Giordano Bruno e il volo del moderno Ulisse, Firenze, Olschki, 2004; Le città indistricabili. Nel ventre di Napoli da Villari ai De Filippo, Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 2007. Ha curato: La dimensione umana e la prospettiva divina, a cura di P. Sabbatino, Pompei, Biblioteca L. Pepe, 1984 (1° ciclo della Lectura Dantis Pompeiana); L’uomo di Dante e Dante uomo, a cura di P. Sabbatino, Pompei, Biblioteca L. Pepe, 1985 (2° ciclo della Lectura Dantis Pompeiana); Realtà e simbolo della donna nella «Commedia», a cura di P. Sabbatino, Pompei, Biblioteca L. Pepe, 1987 (3° ciclo della Lectura Dantis Pompeiana); Peppino De Filippo e la comicità nel Novecento. Convegno interdisciplinare (Napoli, 24-25 marzo 2003; San Giorgio a Cremano, 26 marzo 2003), a cura di P. Sabbatino e G. Scognamiglio, Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 2005, pp. 259-89; Giornalismo letterario a Napoli tra Otto e Novecento. Studi offerti ad Antonio Palermo, a cura di P. Sabbatino, Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 2006; La «bella scola» federiciana di Aldo Vallone, a cura di P. Sabbatino, Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 2007. È direttore delle riviste «Studi Rinascimentali» (I, 2003) e «Letteratura & Arte» (I, 2003). Fa parte dell’Advisory Board di «Quaderni d’Italianistica» (Official Journal of the Canadian Society for Italian Studies, University of Toronto), a partire dal vol 23, no. 2, autunno 2002. Dirige le collane scientifiche Le arti sorelle (Napoli, E.S.I., 1999 e ss.), Viaggio d’Europa. Culture e letterature (Napoli, E.S.I., 2002 e ss.), La scrittura teatrale (Napoli, E.S.I., 2006). Collabora alla RAI e ai quotidiani. Vedi Bibliografia e sito dell’insegnamento.
Professore ordinario di Letteratura italiana moderna e contemporanea, si è occupato essenzialmente di letteratura italiana dell’Otto e Novecento. Ha pubblicato i seguenti volumi: Massimo Bontempelli. Il mito del ’900 (Napoli, Liguori, 1979); Marinetti e il futurismo (Napoli, Liguori, 1984; rist. 1998); L’occhio narrante. Tre studi sul primo Palazzeschi (Napoli, Liguori, 1987); Carlo Dossi. La scrittura del margine (Napoli, Liguori, 1995); «La trincea avanzata» e «La città dei conquistatori». Futurismo e modernità (Napoli, Liguori, 2000), Futurismo (Roma, Marzorati-Editalia, 2000). Il suo saggio Ungaretti interprete del futurismo è stato tradotto in lingua inglese ed accolto nel volume collettivo Italian Modernism (Toronto, 2004). Suoi contributi sono apparsi su «Modern Language Notes», «Revue des études italiennes», «Lingua e stile». «Belfagor», «Studi novecenteschi».
Dirige, assieme al Prof. Matteo
Palumbo, per l’editore Liguori la collana «Letterature».
Ha tenuto, in qualità di visiting
professor, corsi all’Università di Yale (New Haven, USA) e lezioni per
l’agrégation all’Università Paris IV-Sorbonne. È coordinatore di scambi
Erasmus-Socrates con le Università francesi di Chambéry, Paris IV -
Sorbonne, Paris III - Sorbonne Nouvelle e Nantes.
Ha ricoperto la carica di Presidente della laurea in Lettere moderne. È attualmente Presidente della laurea specialistica in Filologia Moderna.
Oriana Scarpati è ricercatrice di Filologia e linguistica romanza. Laureatasi all’Università di Napoli Federico II nel 2003, ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Provenzalistica all’Università di Messina nel 2007. Fa parte dei gruppi di ricerca Cançoners DB (Università di Girona) e Ivitra (Università di Alicante). È coordinatrice della redazione del Rialto. Repertorio informatizzato dell’antica letteratura trobadorica e occitana e redattrice della rivista Lecturae tropatorum. Ha pubblicato il volume Retorica del trobar. Le comparazioni nella lirica occitana, Roma, Viella, 2008 e studi che riguardano principalmente i domini occitano e catalano. Vedi Bibliografia e sito dell’insegnamento.
Vedi Bibliografia.
Rosanna Sornicola è professore ordinario di Linguistica generale. È direttore del Corso di perfezionamento in Linguistica e sociolinguistica delle lingue d’Europa, una struttura che fa parte del Consorzio di Università dello European Master’s Degree in Linguistics (Berlino, Madrid, Manchester, Napoli, Odense, Parigi VIII). È stata Visiting Professor nelle Università di California at Los Angeles, Manchester, Girona, Gand. Ha tenuto seminari e conferenze in università europee e americane ed è stata “guest speaker” di progetti del gruppo di ricerca sull’acquisizione di L2 del Max Planck Institut. Ha condotto periodi di ricerca in Inghilterra e in America. Ha fatto parte di gruppi di ricerca italiani e internazionali: progetto EUROTYP della European Science Foundation (1990-1996); progetto “diachronie, diatopie, diastratie, diaphasie” diretto dalle Università di Gand e Tubinga (1990-2000); progetto “Dialetti e variazione sociolinguistica in Campania” in collaborazione con l’Università di Heidelberg (dal 1995 e tuttora in corso); progetto su “l’Italia linguistica nel 2000” (Miur-cofin 2001), in collaborazione con le Università di Torino, Roma Tre, Lecce. È direttore della sezione “Spoken Discourse” della nuova edizione della International Encyclopedia of Language and Linguistics (Oxford & New York, Elsevier). È responsabile del gruppo di ricerca sui dialetti per il Centro di competenza della Regione Campania. I suoi interessi di ricerca riguardano i modelli teorici e la metodologia di studio del parlato spontaneo, la tipologia e la struttura delle lingue europee in sincronia e in diacronia, la sociolinguistica (teoria e metodologia della variazione linguistica, metodologia della ricerca sul campo), la dialettologia, la linguistica diacronica, la storia della linguistica. Le sue pubblicazioni includono articoli comparsi su riviste italiane e internazionali e i volumi: La competenza multipla. Un’indagine micro-socio-linguistica, Napoli, Liguori, 1977; Sul parlato, Bologna, Il Mulino, 1981; Il campo di tensione. La sintassi della Scuola di Praga (a cura di, in collaborazione con A. Svoboda), Napoli, Liguori, 1992; The Virtues of Language. Studies in Honour of Thomas Frank (co-ed. with D. Stein), Amsterdam, Benjamins, 1998; Stability, Variation and Change of Wrd-Order Patterns over Time (ed., E. Poppe and A. Shisha-Halevy co-eds.), Amsterdam, Benjamins, 2000; Langue écrite, langue parlée dans le présent et dans le passé (co-éd., avec R. Van Deyck et J. Kabatek), Gand, Communication and Cognition, 2005. È stata presidente della Società di Linguistica Italiana (1999-2003). Fa parte dei Comitati scientifici della International Society for Historical Linguistics e della Societé de linguistique romane. È Senior Member del Wolfson College dell’Università di Cambridge. Vedi Bibliografia e sito dell’insegnamento.
Vedi Bibliografia.
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